“Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente
qualcos’altro. Superare le frontiere tra me e te: arrivare ad
incontrarti per non perderti più tra la folla, né tra le parole, né
tra le dichiarazioni, né tra idee graziosamente precisate, rinunciare
alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi
appena gli sono accessibile “tutto intiero”. Non nascondermi più,
essere quello che sono. Almeno qualche minuto, dieci minuti, venti
minuti, un’ora. Trovare un luogo dove tale essere in comune sia possibile…”

(Jerzy Grotowski)

martedì 13 marzo 2012

Twitter a Teatro: dagli USA Cinguettii Culturali


Photo credits: weatherbox
Nell’ultimo anno sempre più teatri negli USA hanno sperimentato le “tweet seats“, ovvero delle sezioni riservate a quel pubblico che non riesce a rinunciare a Twitter nemmeno per il tempo della performance.
Normalmente agli spettatori viene richiesto di spegnere i dispositivi mobili prima dell’inizio dello spettacolo ma, di fronte al crescente problema