“Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente
qualcos’altro. Superare le frontiere tra me e te: arrivare ad
incontrarti per non perderti più tra la folla, né tra le parole, né
tra le dichiarazioni, né tra idee graziosamente precisate, rinunciare
alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi
appena gli sono accessibile “tutto intiero”. Non nascondermi più,
essere quello che sono. Almeno qualche minuto, dieci minuti, venti
minuti, un’ora. Trovare un luogo dove tale essere in comune sia possibile…”

(Jerzy Grotowski)

mercoledì 28 febbraio 2018

Che Cos'è il Teatro per Me

Il teatro per me, prima di essere una formazione professionale, è una formazione di vita. I testi teatrali sono densi di umanità da scoprire, ricercare, attraverso le parole, comprendere fra le righe. Capire il non scritto ed esprimerlo, non dicendolo. Il lavoro dell'attore apre allo sforzo (o necessità?) di entrare in dialogo con il resto dell'umanità, partendo da un primo incontro...

martedì 13 marzo 2012

Twitter a Teatro: dagli USA Cinguettii Culturali


Photo credits: weatherbox
Nell’ultimo anno sempre più teatri negli USA hanno sperimentato le “tweet seats“, ovvero delle sezioni riservate a quel pubblico che non riesce a rinunciare a Twitter nemmeno per il tempo della performance.
Normalmente agli spettatori viene richiesto di spegnere i dispositivi mobili prima dell’inizio dello spettacolo ma, di fronte al crescente problema

giovedì 23 febbraio 2012

Team Building: il Teatro va in Azienda

Una tendenza che da qualche anno in Italia coinvolge le aziende che vogliono migliorare la propria produttività puntando sulle risorse umane. Non una tendenza, ma una realtà consolidata da molti anni in Nord America e nel Nord Europa.
Letteralmente “costruzione di un gruppo”, il team building è uno strumento

mercoledì 4 gennaio 2012

venerdì 17 giugno 2011

Il corpo della voce... che suona


   Stage sulla voce

con Debora Petrocelli e Monica Franceschina

Obiettivi:

• Scoprire la propria voce come un secondo corpo
che “tocca” tutto l’ambiente circostante, le altre
persone, i corpi e le emozioni degli altri, e non
solo i loro timpani.

• individuare alcuni nodi del corpo – corpo/voce
che impediscono l’emissione vocale libera;

• scoprire l’ascolto;

• conoscere alcune tecniche di lavoro su un testo a scelta. • scoprire la musicalità propria e del gruppo.

Il lavoro verte su:

• sbloccare i nodi energetici del corpo;
• ascoltare/superare le paure che creano i nodi in cui si incastra la voce;
• individuare e ampliare i risuonatori;
• Acquisire il proprio suono, ritmo e tempo
• inventare suoni originali;
• canti;
• Creazione di melodie personali, come si incastra la propria melodia in un ritmo deciso dal proprio corpo.
• risonanze cromatiche/il colore della voce
• le 5 vocali 
• voce – luce – espansione
• Musicare le proprie idee melodiche armonizzandole ad altre voci

12 ore complessive di lavoro sulla voce per conoscere alcune tecniche di training vocale da poter applicare ad un lavoro quotidiano personale.

Rivolto a attori, allievi attori, cantanti, professionisti dello spettacolo, a tutti coloro che lavorano con la voce e hanno necessità di potenziarla, e a tutti quelli che vogliono scoprire la propria potenza vocale.



DOCENTI:

Debora Petrocelli - Attrice, regista, autrice.
Per vedere Debora a lavoro vai a questo link-puntata-sezione "laboratorio teatrale"

Monica Franceschina – Cantante, autrice, compositrice.




Costo del modulo: Euro 120,00.


info e iscrizioni: 349/6934023- 062752984

presso: Officina Dinamo, via Brancaleone,58- Roma

4-5-6 luglio, ore 18:00-22:00